A Valle Lagorara, sul versante occidentale del Monte Scogliera a 750 metri di altitudine, si estende un impressionante affioramento di diaspro. Scoperto nel 1987 da Sergio Nicora, il sito è stato oggetto di approfondite indagini archeologiche multidisciplinari, curate dalla Soprintendenza Archeologica della Liguria fino al 1995. L’affioramento si sviluppa per oltre 200 metri, con migliaia di livelli stratificati quasi verticalmente, un testimone silenzioso di millenni di attività umana legata all’estrazione della pietra.
I livelli di cava mostrano fratture concentriche e conchoidi, prodotte dai martellamenti con strumenti litici, e testimoniano un’attività intensa che ha creato ampie nicchie lungo il versante. Alla base delle pareti si trovano i conoidi detritici, residui dell’estrazione e della prima lavorazione dei blocchi di diaspro. Liste e schegge venivano poi trasportate sul versante orientale della valle, dove ulteriormente lavorate nei ripari sotto roccia, trasformandosi in punte di freccia, pugnali e picchi secondo una catena operativa quasi standardizzata.
Presso i ripari di Valle Lagorara si trovava anche un piccolo atelier per la lavorazione della steatite, dove furono realizzati numerosi ornamenti, come vaghi di collana, perline e pendagli di forma trapezoidale. Lo studio dei manufatti ha permesso di ricostruire le tecniche di lavorazione e i tipi di ornamenti prodotti, rivelando una cultura artigianale avanzata per l’epoca.
All’interno di uno dei ripari sotto roccia, denominato Riparo Est, sono stati rinvenuti due frammenti di scorie di riduzione del rame, testimonianza di pratiche metallurgiche risalenti all’inizio dell’Età del Rame. Le datazioni radiocarboniche confermano che l’attività di estrazione del diaspro si concentra tra il 4500 e il 4000 a.C., rivelando l’importanza strategica e tecnologica di Valle Lagorara per le comunità preistoriche del Tigullio.
Geoportale Regione Liguria_Geositi;
Campana N., Negrino F., Maggi R., Nicora S., “Scoperta di un’officina litica in Valle Lagorara (Maissana, La Spezia)”, in Giornale Storico della Lunigiana e del Territorio Lucense, XXXIX – 1988, pp. 83-94;
Campana N., Maggi R., Negrino F., “4000 anni fa a Maissana. Una cava preistorica di diaspro scoperta in Valle Lagorara”, Grafica Piemme, Chiavari, 1993;
Campana N., Maggi R., a cura di, “Archeologia in Valle Lagorara. Diecimila anni di storia intorno a una cava di diaspro”, Origines – Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, Firenze, 2002;
Stagno A.M., a cura di, “Montagne incise. Pietre incise. Archeologia delle risorse nella montagna mediterranea”, Atti del Convegno (Borzonasca, 20-22 ottobre 2011), Firenze, All’Insegna del Giglio;
Maggi R., “I monti sono vecchi. Archeologia del paesaggio”, De Ferrari, Genova, 2017;
https://passegg; iareinliguria.it/2019/06/26/valle-lagorara/;
https://www.archeominosapiens.it/lagorara-5000-anni-fa-una-cava-di-diaspro-ma-anche-noduli-e-miniere/
Itinerari di diversa durata e adatti a ogni gusto e livello di preparazione, alla scoperta dei luoghi e dei panorami più belli e suggestivi del Tigullio ligure.
Lasciati guidare e fatti sorprendere dai tesori nascosti che il territorio del Tigullio ligure è capace di offrirti in ogni stagione.
Percorsi escursionistici, arrampicata, mountain-bike e molto altro… Scegli lo sport a contatto con la natura che fa per te!
Spettacoli, Teatro, Musica, Enogastronomia, Reading… Vivi le proposte culturali e artistiche, immerse nel paesaggio ligure.
Geologia, birdwatching, ingegneria naturalistica e altre iniziative, per coltivare consapevolezza e responsabilità per le questioni ambientali.
Catalogo del patrimonio materiale e immateriale, preziosa risorsa del Tigullio per fare comunità e per lo sviluppo locale.
Preserva la storia e le tradizioni del territorio del Tigullio ligure e tienile vive per le generazioni future.