La chiesa di San Lorenzo sorge sull’omonima collina ed è probabilmente la più antica di Moneglia. La tradizione racconta che una prima chiesa fosse già presente e che venne distrutta nel 641 da Rotari. Ricostruita nel tempo, subì una nuova distruzione nel XII secolo ad opera del Barbarossa. Proprio sulle sue antiche fondamenta fu poi edificata la chiesa che conosciamo oggi, testimone silenziosa di secoli di storia e di fede.
Alcuni testamenti e atti del XIII secolo menzionano benefici destinati alla chiesa, confermando l’importanza del luogo. La ricostruzione definitiva risale infatti al XIII secolo, come attesta un atto rogato l’11 luglio 1224 nel castello di Monelone di Moneglia, che cita esplicitamente la “ecclesia nova” di San Lorenzo. Non a caso, il toponimo dell’area è ancora oggi Chiesanuova. La dedicazione a San Lorenzo, protettore di Genova insieme a San Giovanni Battista, San Giorgio e San Bernardo di Chiaravalle, rafforza il legame con la tradizione genovese.
Nel XV secolo, dalla Podesteria di Moneglia dipendevano numerose “ville” e castelli, tra cui Lemeglio, Deiva, Mezema, Scaro, Littorno, Agnora, Camposottano, San Saturnino, Curva, Tessi, Stozzo, Comeglio, Camposoprano e proprio Chiesanuova. Anche nel registro dell’Oratorio dei Disciplinanti di Moneglia compare una famiglia Chiesanuova, segno di un legame profondo tra il territorio e la chiesa. San Lorenzo fu chiesa parrocchiale prima di San Giorgio: i Remondini arrivano addirittura a citarla come unica parrocchia nel VII secolo.
Con lo sviluppo del borgo di Moneglia lungo la costa, nel Basso Medioevo, la chiesa di San Lorenzo perse il titolo di parrocchia a favore di San Giorgio, risultando troppo distante dal nuovo centro abitato. Oggi l’edificio, semplice sia all’esterno che all’interno, conserva opere di grande interesse: alle pareti si trovano un trittico con San Lorenzo e altre opere a tematica francescana; una vasca battesimale scolpita a tre loculi è stata adattata ad acquasantiera. La chiesa è aperta in particolari occasioni di visite guidate e la festa patronale si celebra il 10 agosto, un tempo sentita da tutto il paese.
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