Storia e cultura: Architettura civile, Architetture militari, fortificazioni e castelli
Storia e cultura: Architettura civile, Architetture militari, fortificazioni e castelli
La Torre Marconi di Sestri Levante è uno dei luoghi più affascinanti della storia scientifica e marittima della Liguria. Situata sul punto più panoramico della penisola dei Castelli, all’interno del parco del Gran Hotel dei Castelli, la torre domina il mare e la costa con una vista straordinaria che, nelle giornate limpide, abbraccia gran parte della Riviera di Ponente e il tratto di mare verso Punta Manara.
Questo luogo, dove il paesaggio incontra la scienza, rappresenta un punto di riferimento per la storia delle telecomunicazioni: qui il grande inventore Guglielmo Marconi condusse alcuni dei suoi esperimenti più importanti sulle microonde applicate alla navigazione.
La torre si trova immediatamente fuori dalle antiche mura di Sestri Levante, lungo un breve sentiero che attraversa il promontorio.
Il manufatto presenta caratteristiche architettoniche semplici ma robuste:
– pianta circolare
– circa 10 metri di altezza
– tre livelli interni
– struttura interamente in mattoni
La sua posizione dominante suggerisce una funzione originaria di avvistamento e segnalazione costiera, probabilmente collegata alla difesa del promontorio e alla sorveglianza marittima.
Le carte storiche indicano la presenza, nello stesso punto, di un antico mastio o torre di guardia. Questo lascia ipotizzare che l’attuale struttura possa ricalcare fondazioni più antiche, forse parte di un sistema di torri difensive che controllavano il traffico marittimo nel Golfo del Tigullio.
Nei pressi della torre sono inoltre visibili i resti di una piccola costruzione in pietra – probabilmente una batteria o postazione militare – testimoniata anche da mappe settecentesche del promontorio.
La Torre visse una seconda vita nel Novecento grazie all’industriale piemontese Riccardo Gualino, proprietario della penisola dei Castelli dagli anni Venti e grande amico di Marconi.
Tra il 1932 e il 1934, Marconi utilizzò la torre come stazione sperimentale per testare nuove tecnologie di comunicazione radio basate sulle microonde.
Il momento più importante di queste ricerche avvenne il 30 luglio 1934.
In quella giornata, davanti a tecnici, ufficiali della Marina italiana e britannica e numerosi giornalisti, venne dimostrato un innovativo sistema di radiotelegrafia per la navigazione in condizioni di scarsa visibilità.
L’esperimento coinvolse il celebre panfilo di Marconi, la
Elettra.
Il sistema funzionava così:
– sulla penisola di Sestri Levante venne installato un radiofaro;
– due boe distanti 100 metri segnavano il passaggio in mare;
– la nave Elettra partì da Santa Margherita Ligure e navigò verso Sestri Levante.
Guidata solo dai segnali radio, la nave attraversò con precisione il passaggio tra le boe poste a circa 800 metri dal promontorio.
Questo esperimento rappresentò uno dei passi fondamentali nello sviluppo delle tecnologie radar e dei sistemi di navigazione radioassistita, oggi alla base della sicurezza marittima e aeronautica.
Dal 1971 la torre è custodita dalla sezione locale dell’ Associazione Radioamatori Italiani (A.R.I.) di Sestri Levante.
Grazie ai radioamatori, la torre continua a svolgere la sua funzione originaria di trasmissione e comunicazione, diventando un punto di riferimento internazionale per la radioamatorialità.
All’interno della torre si trovano:
– nel seminterrato, piccoli locali di servizio;
– al piano terra, un salotto con fotografie storiche di Marconi e dell’Elettra;
– al piano superiore, la sala radio operativa;
– sul tetto, una terrazza panoramica accessibile tramite botola.
La stazione radio della torre utilizza lo storico nominativo IY1TTM, conosciuto dagli appassionati di radio di tutto il mondo.
Non a caso, sulle carte nautiche dell’ Istituto Idrografico della Marina, il Golfo del Tigullio è talvolta indicato come “Golfo Marconi”, proprio in onore degli studi scientifici svolti qui dal grande inventore.
Visitare la Torre Marconi di Sestri Levante significa attraversare secoli di storia: dalle antiche torri di avvistamento alle prime sperimentazioni radio che avrebbero rivoluzionato la navigazione moderna.
Il promontorio dei Castelli non è solo uno dei punti panoramici più suggestivi della Riviera ligure. È anche un luogo simbolico dove la ricerca scientifica ha dialogato con il paesaggio, contribuendo allo sviluppo delle tecnologie che oggi rendono possibili le comunicazioni globali.
Tra il mare del Tigullio, le scogliere della penisola e il silenzio delle antenne radio, la Torre Marconi continua ancora oggi a raccontare la stessa storia: quella della trasmissione dei segnali, delle idee e della conoscenza.
Stefano Chiesa
Albertella L., Fortificazioni, edifici ecclesiastici, borghi nella Liguria di Levante nel Medioevo: comune di Sestri Levante, tesi inedita, Università degli Studi di Genova, Facoltà di Lettere e Filosofia, anno accademico 1986/1987, relatore Prof.ssa Colette Bozzo Dufour, pp. 127-130.
La torre Marconi, a cura della sezione A.R.I. di Sestri Levante (Associazione Radioamatori Italiani, www.radiomar.net)
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